La cultura della comunicazione in ospedale
Negli ultimi anni si è iniziato a parlare sempre più spesso di umanizzazione delle cure. Un elemento fondamentale della umanizzazione è la cultura della comunicazione in ospedale. Non…
Negli ultimi anni si è iniziato a parlare sempre più spesso di umanizzazione delle cure. Un elemento fondamentale della umanizzazione è la cultura della comunicazione in ospedale. Non…
In Terapia Intensiva e sub-intensiva, quando un paziente cosciente non riesce a comunicare in modo efficace, l’équipe sanitaria è spesso costretta a dedicare tempo ed energie a interpretare…
Leggere il labiale in Terapia Intensiva basta davvero? Molti pazienti in Terapia Intensiva e Sub-Intensiva sono coscienti ma impossibilitati a parlare. La lettura del labiale è sufficiente per…
In Terapia Intensiva e sub-intensiva esiste un momento che può cambiare profondamente il significato dell’assistenza. È il momento in cui un paziente cosciente che non può parlare torna…
Il punto critico: quando la comunicazione manca Nei contesti di area critica e sub-intensiva, la gestione dei pazienti coscienti ma non verbali rappresenta una delle sfide più complesse.…
In diversi contesti clinici, dalla terapia intensiva e sub-intensiva alla riabilitazione, fino all’assistenza domiciliare, esistono pazienti coscienti che non sono in grado di comunicare verbalmente. In molti casi,…
La Comunicazione Aumentativa e Alternativ (CAA) è fondamentale per la continuità assistenziale: ecco perché la comunicazione del paziente non deve interrompersi con il cambio di reparto. Perché la…
Cosa vive un paziente cosciente che non riesce a parlare? Approfondiamo la dimensione psicologica e il ruolo della Comunicazione Aumentativa e Alternativa nei contesti clinici complessi. Nei contesti…
Dopo un ictus una persona può restare cosciente ma non riuscire a parlare. Scopri come mantenere la comunicazione e perché la Comunicazione Aumentativa e Alternativa è fondamentale nel…
Sì. Nei contesti ospedalieri complessi, la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) può contribuire alla riduzione del rischio clinico diminuendo l’ambiguità interpretativa, migliorando la segnalazione del dolore, rafforzando il…